Il legame tra un bambino e il proprio genitore rimane fondamentale anche nei momenti più difficili. Quando una separazione rende complesso incontrarsi, è importante poter contare su uno spazio sicuro, neutrale e professionalmente accompagnato. Tali spazi sono previsti dal servizio pubblico ma non sempre possono coprire l’effettiva richiesta. Ecco allora che nasce il Punto d’Incontro di ATFA, lo spazio attivo dal 2022 per permettere a minori e genitori non conviventi, o ad altri familiari, di mantenere, recuperare o ricostruire la propria relazione, al riparo dai conflitti degli adulti. Un servizio nato per rispondere a un bisogno concreto del territorio ticinese e cresciuto negli anni, tanto da essere oggi parzialmente preso in carico dal Cantone attraverso l’UFaG. Fondazione Medacta for Life ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, finanziandone l’avvio, e anche nel 2026 ha scelto di sostenerne lo sviluppo, insieme ad ATFA, al Cantone e agli altri partner coinvolti.
La Famiglia Affidataria Professionale (FAP). La pluriennale collaborazione di Fondazione Medacta for Life con ATFA nasce da una visione condivisa: il benessere dei minori, specchio del futuro dell’intera società, passa anche dalla possibilità di contare su relazioni stabili, adulti preparati e contesti capaci di accogliere le situazioni più complesse. E’ questa stessa visione che ha portato Fondazione Medacta for Life ad affiancare ATFA nella creazione della prima Famiglia Affidataria Professionale (FAP) in Ticino, avviata il 1° luglio 2020 con la prima Casa Famiglia.
Il modello nasce per offrire un’accoglienza familiare particolarmente strutturata ai minori allontanati dalla propria famiglia o dai propri caregiver, affiancando la rete dei Centri Educativi Minorili (CEM), ampiamente presenti sul territorio. Il bisogno di soluzioni di accoglienza e accompagnamento è in costante crescita e le strutture e i servizi esistenti faticano a rispondere a tutte le necessità. A questo si aggiunge la difficoltà di trovare nuove famiglie affidatarie: accogliere nella propria famiglia un minore in situazione di fragilità è una scelta importante e impegnativa, che richiede disponibilità, competenze e un forte investimento personale. L’esperienza della prima FAP, oggi diventata un servizio strutturale di ATFA finanziato interamente dal Cantone, ha confermato il valore del modello e fatto emergere nuovi interrogativi a cui dare risposta. Per questo ATFA sta lavorando all’avvio di una FAP SOS dedicata agli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, una fascia d’età per la quale è particolarmente difficile trovare famiglie disponibili all’accoglienza. In una seconda fase, l’obiettivo è sviluppare una FAP Family per bambini più piccoli, nella fascia 0–4/5 anni.
Fondazione Medacta for Life si impegna a sostenere ATFA e gli altri attori all’avvio di questi nuovi progetti legati al modello di Famiglia Affidataria Professionale, continuando a collaborare con ATFA per sviluppare risposte concrete ai bisogni dei minori e delle loro famiglie.
Crediamo fermamente che l’obiettivo sia lavorare per una società in cui nessuno venga lasciato indietro. Partire dai minori e dal loro primario bisogno di sicurezza, affetto e calore ci sembra il gesto più naturale e semplice per rispondere a questa missione. Aiutaci ad aiutare.
