Per molti ragazzi l’estate è sinonimo di vacanze, nuove amicizie e tempo da trascorrere all’aria aperta. Per i minori non accompagnati accolti nei foyer della Croce Rossa Svizzera – Sezione del Sottoceneri, questo periodo può invece trasformarsi in un momento di particolare fragilità: la pausa scolastica interrompe la quotidianità e il rischio di isolamento aumenta.
È proprio per questo che anche quest’anno la Fondazione ha deciso di rinnovare il proprio sostegno alle attività educative, ricreative e di socializzazione organizzate dalla Croce Rossa, confermando un impegno che contribuisce a offrire a questi giovani occasioni concrete di benessere, integrazione e crescita personale.
Le attività proposte vanno ben oltre il semplice intrattenimento. Escursioni, giornate sportive, laboratori, momenti di condivisione, corsi di lingua e altre esperienze permettono ai ragazzi di rafforzare le proprie competenze, creare relazioni positive, conoscere il territorio e vivere esperienze che favoriscono autonomia, fiducia e senso di appartenenza.
I risultati dello scorso anno testimoniano il valore di questo percorso. Nel 2025 oltre 220 giovani hanno preso parte alle iniziative promosse dalla Croce Rossa: dai corsi intensivi di italiano e matematica alle escursioni, dalle attività sportive alle uscite culturali, fino ai momenti di aggregazione che hanno scandito i mesi estivi, offrendo ai giovani opportunità di apprendimento e socializzazione.
Nel 2026 la sfida prosegue. Attualmente la Croce Rossa accoglie 125 minori non accompagnati e 93 giovani adulti (18-20 anni), numeri che possono arrivare fino a 280 posti complessivi. Quella dei giovani adulti rappresenta una fascia particolarmente delicata: raggiunta la maggiore età, i ragazzi rischiano di perdere importanti punti di riferimento educativi. Per questo il programma prevede oltre ai programmi estivi attività distribuite durante tutto l’anno, con l’obiettivo di mantenere vive le relazioni, contrastare la solitudine e accompagnare questi giovani nel loro percorso verso l’autonomia.
Sostenere questo progetto significa investire in opportunità che possono fare la differenza: offrire ai ragazzi momenti di serenità, esperienze condivise e strumenti per costruire il proprio futuro. È con questo spirito che la Fondazione rinnova il proprio impegno, nella convinzione che favorire il benessere e l’inclusione delle persone più vulnerabili significhi contribuire alla crescita dell’intera comunità.

